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Manifesto del Bravo Ma Basta Film Festival

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 Il BMB ha celebrato la sua terza edizione nel giugno 2007 raddoppiando il pubblico e triplicando il numero di film pervenuti rispetto alle edizioni precedenti. A grande richiesta ecco il manifesto della QUARTA EDIZIONE, per chi ancora non conosce il Festival o per chi c'era ma non si ricorda più niente. 

Il BMB nasce per dare spazio e visibilità ai B-MOVIES casalinghi, realizzati da autori che non disponendo di budget elevati contano soprattutto sulla loro grande passione per il cinema unita a una grande dose di auto-ironia. Film che in genere vengono penalizzati per la loro povertà di mezzi (ma non di espressione) nei numerosi festival italiani e stranieri.
Il BMB non è però il refugium peccatorum dei film scartati agli altri festival, né la fiera della masturbazione mentale. Tantomeno un posto in cui corti pluripremiati altrove o realizzati con budget astronomici possono credere di venire a fare facilmente piazza pulita: al BMB troveranno agguerriti concorrenti in film da cinquanta euro (cassetta compresa).
Il BMB premia soprattutto la capacità di divertire e di stupire il pubblico. Non schifiamo film ad alto budget o realizzati da professionisti, è il rapporto qualità/mezzi che conta: da un film da diecimila euro di budget (!) ci aspettiamo perlomeno una scena di battaglia tra alieni e mutanti.
Il BMB è soprattutto una festa, una possibilità per gli autori di incontrarsi e confrontarsi liberamente. Quindi, indipendentemente dai film selezionati e dal loro risultato ci auguriamo di trovare la sala del Festival ancora piena di persone divertenti e interessanti.

Consigliamo comunque a tutti coloro che volessero partecipare, filmmaker alle prime armi e navigati registi, di leggere la Survival Guide to BMB pubblicata sul sito. 

 

Nella terza edizione il BMB ha ospitato la mostra FUMETTI CHE DOVRESTI CONOSCERE. L'evento è stato molto apprezzato e abbiamo deciso di ampliare lo spazio dedicato agli autori di fumetti trash e underground.
Da questa edizione invitiamo tutti gli autori di fumetti autoprodotti a inviarci le loro opere,  gli autori selezionati saranno invitati alla rassegna e le loro opere saranno esposte nel locale in cui si svolgerà il Festival, per tutta la durata della manifestazione.

 

Giudizio del pomodoro

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Il BMB darà grande spazio alla voce del pubblico con "Il Giudizio del Pomodoro".
A fine festival, i registi che vorranno vincere veramente il BMB, coloro che vorranno vantarsi di: "AVER PARTECIPATO ALL'UNICO FESTIVAL DOVE NON SI VINCE MA SI SOPRAVVIVE", verranno rivestiti con una tuta e posti sul palco in attesa della pioggia di pomodori dati in dotazione al pubblico. Vince il più tartassato, anzi, sopravvive.


Il Trofeo del pomodoro consiste in un pomodoro dorato, realizzato a mano da un artigiano di Milano. Il fatto che ne venga prodotto uno solo all'anno e che è unico ed irripetibile come l'evento a cui fa riferimento, lo trasforma in un'opera d'arte di incommensurabile valore, messaggera consapevole di gloria e onori come il suo portatore.

L'unico modo per impossessarsene è partecipare al Giudizio del Pomodoro, una nobile sfida riservata ai concorrenti del Bravo Ma Basta. Il Giudizio del Pomodoro ha luogo dopo la premiazione della giuria, quando succosi pomodori vengono distribuiti al pubblico e l'atmosfera si fa rovente. I registi presenti ricevono la prestigiosa TUTA ANTITUTTO e vengono presentati uno alla volta sul palco, dove vengono bersagliati dal pubblico: chi riceve più pomodori vince l'ambito premio, agli altri resta la gloria di aver tentato la prova.

"Si fotta l'Oscar. Il mio unico cruccio è non aver mai partecipato al Giudizio del Pomodoro." (Sam Raimi)